Nuova Sabatini

Un contributo a sostegno degli investimenti delle PMI in beni strumentali nuovi, macchinari e tecnologie digitali

La Nuova Sabatini è un contributo a sostegno degli investimenti delle micro, piccole e medie imprese in macchinari, impianti, attrezzature e tecnologie digitali. In caso di leasing finanziario, Credemleasing accompagna l’impresa lungo il percorso, dalla strutturazione dell’operazione alla gestione della documentazione necessaria per accedere al contributo.

Prodotti leasing ammessi

  • Leasing strumentale: sì.
  • Leasing immobiliare: no.
  • Leasing auto/veicoli: sì, solo per uso produttivo esclusivo.
  • Leasing nautico: sì, solo per uso produttivo esclusivo.

Tasso di contributo
Dal 2,75% al 5% in base alla tipologia di investimento e al profilo dell’impresa

FAQ sulla singola agevolazione

No. L’obbligo normativo di riportare il codice CUP e la dicitura ministeriale ricade sulla fattura di vendita che il fornitore emette nei confronti di Credemleasing per l’acquisto del bene.
Credemleasing applica la modalità standard prevista dal Ministero, che concentra questi elementi sul titolo di spesa originario del fornitore, per cui l’indicazione non è richiesta sulle fatture dei canoni periodici, salvo il caso di una totale omissione nella fattura del fornitore.

No. Più domande sono ammesse solo se fanno riferimento a programmi di investimento diversi. Se i beni sono destinati alla stessa sede operativa o unità locale, l’utilizzatore deve presentare un’unica domanda cumulativa che includa l’importo complessivo dei contratti di leasing collegati.
L’invio di PEC separate nello stesso mese per la stessa sede comporta lo scarto automatico della pratica.

No, in nessun caso.
Se l’operazione è strutturata come lease-back, con acquisto e saldo diretto del bene da parte del cliente e successiva rivendita alla società di leasing, l’agevolazione Sabatini non può essere riconosciuta, anche nel caso di “lease-back tecnico”.
L’esclusione dalla Sabatini non preclude però l’accesso ad altri benefici eventualmente applicabili (come il credito d’imposta Industria 4.0 o le agevolazioni ZES).

La normativa prevede due passaggi da presidiare con attenzione. I beni oggetto del contratto devono essere consegnati e il relativo verbale deve essere sottoscritto entro 12 mesi dalla stipula del contratto di locazione finanziaria.
Dopo l’ultimazione dell’investimento e l’entrata in decorrenza del contratto, l’impresa ha 120 giorni per trasmettere la Richiesta Unica (RU) sulla piattaforma del Ministero, allegando le dichiarazioni liberatorie dei fornitori.

, a condizione che non sia mai stato immatricolato né in Italia né all’estero. Ai fini della Nuova Sabatini sono ammissibili soltanto beni nuovi di fabbrica. Il fornitore deve rilasciare un’attestazione che certifichi lo stato di nuovo di fabbrica. Mentre i veicoli già immatricolati, inclusi i chilometri zero, restano esclusi dal beneficio.